L’arancia: l’agrume più diffuso nel mondo

L’arancio (Citrus sinensis L.) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rutacee, il cui frutto è l’arancia. È l’agrume più diffuso nel mondo e sono centinaia le varietà che vengono coltivate. A seconda della quantità dei pigmenti antocianici presenti, che contribuiscono a impartire maggiore colore, i frutti si differenziano in frutti a polpa bionda e a polpa rossa (moro, tarocco, sanguinello). In Italia vengono coltivate varietà di arance utilizzate come frutta da tavola e da spremuta.

Le arance dolci sono prevalentemente utilizzate come frutta fresca e soprattutto, nel caso di quelle a polpa bionda, per la produzione di succhi. La buccia, separata dal resto del frutto, viene consumata per estrarne l’olio essenziale in essa contenuto e per la produzione di canditi e frutta essiccata. La Sicilia vanta alte superfici destinate alla coltivazione di arance dalle ottime caratteristiche nutrizionali e organolettiche e strettamente legate al territorio. La definizione di Arancia rossa di Sicilia è usata per individuare le varietà di arance a polpa rossa che rispettano quanto previsto nel relativo disciplinare Arancia rossa di Sicilia IGP (Indicazione Geografica Protetta). Inoltre a Ribera, in provincia di Agrigento, si produce l’arancia bionda della cultivar “Washington Navel”, che gode del marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta).

Le tante proprietà nutrizionali delle arance.
Le arance vantano numerose proprietà nutrizionali. La quantità elevata di fibre, in particolare pectina, cellulosa, emicellulosa e lignina comporta benefici come l’aumento del senso di sazietà, il miglioramento del transito intestinale e la riduzione dell’assorbimento di zuccheri semplici e di grassi, soprattutto il colesterolo. L’alta presenza di vitamina C (acido ascorbico), eccellente antiossidante che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla formazione di collagene, alla riduzione dell’affaticamento e a contrastare i danni della pelle causati dall’esposizione solare e dall’inquinamento. La vitamina C e l’acido citrico hanno la capacità di aumentare l’assorbimento del ferro. Pertanto, quando si assume un pasto ricco di ferro si può concludere con un’arancia per aiutare a prevenire l’anemia e all’aumento della biodisponibilità del ferro alimentare. È stato ampiamente studiato che assumere arance o spremute d’arance giornalmente aiuta a sostenere il sistema immunitario. Questo effetto è dovuto principalmente all’azione della vitamina C, che protegge dalle infezioni, stimola la formazione degli anticorpi e rafforza il sistema immunitario. Le arance rappresentano una buona fonte di acido folico, vitamina essenziale per la funzionalità cellulare, la crescita dei tessuti, ridurre la stanchezza fisica e mentale e riveste un’importanza fondamentale per la salute delle donne in gravidanza. Le arance contengono una buona concentrazione di potassio, minerale coinvolto nella regolazione della pressione sanguigna, nella salute cardiaca, nella trasmissione nervosa e nello scambio idro-salino a livello cellulare. Nella buccia e nell’albedo (la parte interna biancastra della buccia) è presente l’esperidina, uno dei flavonoidi caratteristici degli agrumi che contribuisce alla protezione del sistema cardiovascolare. Molti studi hanno dimostrato che il consumo regolare di arance può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare le malattie cardiache.

Nelle arance è presente una buona quantità di calcio, minerale essenziale per le ossa, i muscoli e i nervi.

Per saperne di più.

La spremuta di arancia è una bevanda molto amata in tutto il mondo. È molto indicata berla a colazione per dare la giusta carica al nostro organismo per iniziare la giornata. Attenzione però! È preferibile consumarla nell’immediato in quanto l’esposizione all’ossigeno causa l’ossidazione delle sue preziose vitamine. Da preferire sicuramente la spremuta casalinga rispetto a un prodotto confezionato. Il succo d’arancia si può utilizzare anche nelle preparazioni dolciarie in alternativa allo zucchero.

Le arance possono essere utilizzate come uno snack semplice e completo. Gli spicchi possono essere aggiunti alle insalate invernali o alle macedonie per dare una giusta nota di acidità e freschezza. Nella preparazione di marmellate. La buccia d’arancia si può usare come agente aromatizzante nella preparazione di molti piatti, dolci o salati. I fiori e le foglie d’arancio dopo essere state essiccate possono essere utilizzate nella preparazione di una tisana.

Un’interessante curiosità arriva dalla Sicilia, terra tipica della produzione di arance, dove le nonne per contrastare le rughe sul viso consigliano di tamponare quotidianamente il viso con mollica di pane imbibita nel succo d’arancia fresco.

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