“L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” di Alice Basso – Garzanti, 2015

Alice Bassi“Sei acida e sarcastica e lucida e critica e odi tutto e tutti. Ma questa tua capacità di immedesimarti, di vedere le cose con gli occhi delle altre persone, di interpretare il mondo da dentro la loro testa… o il loro cuore. Questa che a te può sembrare una mera abilità professionale, be’, si chiama empatia, sai. E tu puoi fingere con tutte le tue forze che sia il contrario, ma la verità è che fa di te la persona più comprensiva, più tollerante, e persino più clemente, che io abbia mai conosciuto.”

Silvana Vani Sarca fa la ghostwriter per le Edizioni l’Erica. Lavoro che regala poca gloria, il suo. Scrive infatti libri che vengono poi firmati da qualcun’altro. Entra nella testa degli autori per i quali deve lavorare e ne interpreta pensieri e modi di esprimerli.

Quando aiuterà Riccardo Randi, autore di un bestseller attualmente senza alcuna ispirazione, nella stesura del suo secondo successo tra i due scoccherà la scintilla e la sfuggente e solitaria Vani si lascerà andare nonostante la sua ritrosia nel fidarsi delle persone.

La sua innata capacità di interpretare i pensieri della gente sarà da lei stessa messa a disposizione, nel frattempo, anche del commissario Berganza, impegnato nella ricerca di un’altra delle autrici che usano Vani come ghostwriter. Autrice che è stata rapita poco lontano da casa sua, mentre faceva jogging.

Riuscirà Vani ad entrare nella mente del rapitore e far sì che il caso si risolva con un lieto fine?

E la storia con Riccardo? Anche quella avrà il suo “E vissero felici e contenti.”?

 

Puntavo questo libro di Alice Basso già da un po’. Ne avevo letto bene online e la promozione Garzanti Like è perciò cascata a fagiolo.

Effettivamente devo dire che il romanzo è molto molto carino. Riesce ad intrecciare il filone romantico a quello giallo senza risultare confuso. E grazie al cielo nemmeno così scontato come potrebbe sembrare dalla trama.

 

Certo, il finale che mi aspettavo potrebbe arrivare con il seguito, uscito in questi giorni  sempre edito da Garzanti. Ve lo saprò dire!

 

Molto ben delineati i personaggi, alcuni mi sono piaciuti e altri li ho veramente detestati! Pertanto non si può dire che lascino indifferenti. Ho adorato Vani Sarca, per il suo cinismo e la sua lingua tagliente che però nascondo una persona autentica e di buon cuore.

Non posso che consigliarvelo. Buona lettura.

Silvia.

 

 

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